30/01/2010 -
Il Santo Padre ha nominato Vescovo di Caltagirone il Rev.do Padre Calogero Peri, O.F.M. Cap., finora Ministro Provinciale dei Frati Cappuccini di Palermo e Vice Preside della Pontificia Facoltà Teologica "San Giovanni Evangelista" a Palermo.
Il Rev.do Padre Calogero Peri, O.F.M. Cap., è nato a Salemi, provincia di Trapani e diocesi di Mazara del Vallo, il 16 giugno 1953.
È entrato nel noviziato di Calascibetta nel 1969. Il 7 ottobre 1970 ha emesso la professione temporanea e il 4 ottobre 1976 quella perpetua.
È stato ordinato sacerdote il 9 dicembre 1978 a Palermo. Ha compiuto gli studi medi e liceali con i Padri Cappuccini, ed ha frequentato in seguito, per gli studi teologici, l'allora Istituto Superiore di Scienze Religiose "S. Giovanni Evangelista" in Palermo.
Ha ottenuto la laurea in Filosofia presso la Pontificia Università Gregoriana ed ha seguito corsi specialistici a Parigi. Ha svolto i seguenti incarichi: Assistente di Filosofia nella Facoltà Teologica di Palermo dal 1981 al 1985;
Docente Invitato di Filosofia nella Facoltà Teologica di Palermo dal 1985 al 1991; Docente Incaricato di Antropologia Filosofica, Metafisica, Teologia Filosofica, Ecclesiologia e Antropologia dal 1991 al 2002; Consigliere Provinciale dal 1989 al 1995; Superiore del Convento di Palermo dal 1989 al 1995;
Ministro Provinciale dal 1995 al 2001; Vicario e Vice Maestro nella Casa del Post-Noviziato Cappuccino di Palermo dal 2001 al 2004.
Dal 2004 ricopre nuovamente l'incarico di Ministro Provinciale e dal 2009 è Vice Preside della Facoltà Teologica di Sicilia.
È autore di articoli e pubblicazioni di carattere spirituale, filosofico e teologico.
Non si conosce ancora la data e il luogo in cui il neo eletto Vescovo sarà ordinato. Al nuovo Vescovo i migliori auguri della nostra redazione per un proficuo lavoro nella Nostra Diocesi.
Per il sindaco Francesco Pignataro “quella di padre Calogero Pedi è una figura nota che, al di là della riconosciuta cultura, possiede una profonda carica religiosa, espressione più piena della spiritualità francescana, e un notevole e sperimentato carisma, che si riveleranno importanti nell'assolvimento di questo nuovo ruolo, nel segno di una positiva continutà con l'opera del suo predecessore, mons. Vincenzo Manzella”. Il presidente del Consiglio comunale Fortunato Parisi si dice “certo che il nuovo pastore saprà dimostrare capacità di ascolto e interpretare al meglio le esigenze della comunità ecclesiale, instaurando altresì rapporti di proficua collaborazione con le istituzioni locali”.