01/07/2009 - Anche i distributori della provincia di Catania aderenti alla Figisc-Confcommercio sono rimasti chiusi nei giorni 7,8 e 9 luglio in occasione della protesta nazionale indetta unitariamente dalle tre organizzazioni sindacali.
La serrata è scaturita dalle disattese promesse del Governo sia in merito al provvedimento " Bonus Fiscale " relativo alla deduzione forfettaria del reddito d’impresa senza il quale i gestori sarebbero chiamati a pagare le imposte anche sulle imposte ( ACCISE ) che incassano per conto dello Stato Bonus che la categoria chiede con forza che divenga strutturale.
L'adesione allo sciopero è stata molto alta con 9 distributori su 10 chiusi.
E' impensabile infatti che lo Stato usi i gestori per incassare giornalmente in imposte ( Accise che gravano sui carburanti )e IVA, qualcosa come 100 MILIONI di EURO e pretende anche che su queste somme i gestori gli paghino le Tasse.